Trace Memory segue Ashley Mizuki Robbins, tredicenne, mentre arriva su Blood Edward Island alla ricerca del padre scomparso da tempo. La storia si concentra sui suoi incontri con un fantasma di nome D, mentre i giocatori ricostruiscono frammenti di memoria rimossa attraverso i dialoghi e un’attenta osservazione.
Il gameplay è costruito attorno all’esplorazione punta e clicca del maniero in rovina dell’isola e delle terre circostanti. Sfrutta in modo marcato l’hardware del Nintendo DS, chiedendo ai giocatori di interagire con lo stilo, soffiare nel microfono e persino chiudere la console stessa per risolvere alcuni enigmi ambientali.
Il gioco utilizza uno stile visivo disegnato a mano, affiancato durante i dialoghi da ritratti statici dei personaggi ispirati agli anime. Il ritmo è volutamente misurato, con un’enfasi su atmosfera, esplorazione e scoperta della storia più che su un gameplay frenetico o basato sui riflessi.